Primavera del Torino a un passo dalla salvezza matematica, domenica contro la Lazio gara decisiva per i torelli
Il Torino Primavera è ormai a un passo dalla salvezza, nonostante la sconfitta di venerdì pomeriggio contro il Sassuolo per 1-0. Infatti, il Napoli – che si contende la salvezza senza play out – con i granata, ha perso per ben 5-2 contro l’Hellas Verona in terra veneta, rimanendo così arenato a 38 punti, ovvero a 6 lunghezze di distanza dalla formazione granata allenata dal tecnico Francesco Baldini. A 2 giornate dal termine il Toro è padrone del proprio destino. Nei prossimi 2 scontri rimanenti al Toro basterĂ non perdere entrambi i match per sancire definitivamente e matematicamente la propria salvezza. Domenica 10 maggio, alle ore 11.00, sia Napoli che Torino disputeranno le loro partite in contemporanea ed entrambe davanti al proprio pubblico, rispettivamente contro Lecce e Lazio.
I possibili scenari da qui alla fine
Nel caso in cui il Toro dovesse battere o pareggiare contro la Lazio l’obiettivo sarebbe raggiunto e il discorso salvezza sarebbe risolto con una giornata di anticipo. Nell’eventualitĂ , però, in cui i torelli escano sconfitti dalla gara contro i bianconcelesti e il Napoli trovi invece il successo contro il Lecce, tutto sarebbe rimandato all’ultima sfida di Primavera 1. In quell’occasione il Torino andrebbe in trasferta a Milano contro il Milan, mentre il Napoli violerebbe direzione Cagliari; anche in questa situazione al Toro basterebbe evitare la sconfitta.
In caso di pari punti
Nel caso, infatti, in cui il Toro dovesse arrivare a pari punti con il Napoli (situazione che si verificherebbe solo con 1 punto totalizzato dal Toro in 2 partite a fronte di 6 raccolti dal Napoli) i granata rimarrebbero comunque davanti, essendo forti di 2 vittorie negli scontri diretti contro i campani. Torino che quindi si trova a un passo dalla salvezza e che cercherĂ di chiudere la questione tra 7 giorni, con una vittoria contro la Lazio che sarebbe il punto esclamativo su una buona stagione sotto la guida di Baldini, che ha permesso di rimediare ai danni fatti ad inizio anno con Fioratti, che sembravano, fino a non molto tempo fa, condannare il Toro alla retrocessione in Primavera 2.

CHE PENA
Sono riusciti a fare diventare fatiscente anche la primavera.
Come per la prima squadra, si vivacchia sulle disgrazie altrui. Bello schifo